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:\\ Video Hard
  blacklussury - 30/09/2007 - 13:56

Oggi è l'ultima domenica che passo interamente al villaggio,la
prossima farò le valige e tornerò a Roma dove il giorno dopo mi
attende il primo giorno a scuola.
Sono triste perché si sta chiudendo una splendida avventura,ho fatto
nuove amicizie e avuto un numero discreto di storie. L'unica
consolazione è che a Roma verrà presto Paula che fa tappa alla
capitale almeno una volta al mese per motivi di lavoro.
La domenica è in pratica un giorno libero,l'unico impegno è la
presentazione serale quindi ne ho approfittato per riposarmi. Dopo un
lungo pisolino pomeridiano,gironzolo a vuoto fermandomi a
chiacchierare con qualche collega per poi finire al parcheggio
clienti.
Mentre fumo l'ennesima sigaretta la mia attenzione cade su una coppia
che sta arrivando con una grossa monovolume. Mi pare strano che due
persone prendano una macchina così grande per portarsi l'occorrente
per una settimana,ma forse hanno dei figli che hanno lasciato a casa.
Dopo aver parcheggiato scende la donna,è sui quaranta e non mi attira
particolarmente,che inizia ad armeggiare dentro il bagagliaio. Inizia
a imprecare e curioso come sono mi avvicino per prestare aiuto.
"Buongiorno sono Marco posso esserle utile ?"
Da vicino è ancora più insignificante,non ha trucco ed il vestito è di
sicuro comprato dai cinesi,i capelli poi sono in uno stato di perfetta
anarchia.
"Grazie mi può aiutare a tirare fuori la carrozzella,il meccanismo di
discesa si è bloccato e pesa un casino manco fosse di piombo."
Ora capisco perché l'uomo non l'aiuta,semplicemente non può.
"Si immagini,dovere."
Prendo la sedia a rotelle e con la tiro giù non senza fatica,poi
l'avvicino allo sportello e chiedo all'uomo se ha bisogno d'aiuto.
"Molto gentile,ho capito male o lei lavora qui ?"
Devo dire che è un bell'uomo,più giovane di lei e molto curato
nonostante l'handicap.
"Si faccio parte dell'animazione." - gli rispondo con un sorriso.
"Bisogna ammettere che lavorate sul serio" - mi dice sorridendo anche
lui - "Dobbiamo ancora entrare è già intervenite. Cavolo non ci siamo
presentati,io sono Luciano e lei è mia moglie Gemma,ci fermiamo una
settimana giusto per svagarci un poco."
Continua ad essere gentile e sorridente,ma quella coppia m'intriga.
Avrei capito un lui ricco e sfortunato,e una lei giovane e carina
attratta dai soldi,ma qui le cose non combaciano,ma non voglio essere
subito troppo indiscreto e mantengo la breve discussione sul generico
prima di congedarmi richiamato dal capo animazione.

La mattina dopo arrivo alla piscina e loro due sono già li.
Come al solito faccio il giro per conoscere i nuovi arrivi e mi fermo
quasi subito da questa singolare coppia. Lui è molto estroverso,sembra
quasi che la sua condizione non gli pesi per nulla,mentre lei parla il
minimo indispensabile,come se vivesse alla sua ombra.
Durante i gironi che seguono Luciano è sempre uno dei più attivi,gli
altri villeggianti fanno quasi a gara per fargli fare tutti i giochi
di gruppo e anche per farlo vincere il più possibile.

Giovedì pomeriggio lo vedo arrivare da solo e gli chiedo subito se è
successo qualcosa a sua moglie.
"No guarda ha solo mal di testa ed è rimasta in camera,ma io dopo la
pennichella non ho resistito al chiuso e sono uscito lo stesso."
"Bene allora possiamo fare qualche discorso di sesso."
Mi rendo subito conto della gaffe che ho appena fatto,ma lui mi
sorride come si rende conto del mio imbarazzo.
"Non ti devi neanche scusare Marco,tu almeno certe cose le dici senza
malignità."
"Luciano lascia stare ho proprio fatto una figura di merda e me ne
vergogno."
"Lascia stare tu,piuttosto penso che uno come te abbia fatto strage di
cuori ?"
"Be non mi posso lamentare,si fa quel che si può,certo qui le
occasioni non mancano e poi c'è sempre un ricambio continuo."
Sento che non si è risentito per quanto ho detto prima e ciò mi fa
stare meglio,certo che ogni tanto accendessi il cervello prima di
parlare non sarebbe una brutta idea.
"Scommetto che sei curioso di sapere come funziona fra noi ?"
Ha un tono provocatore e non capisco dove voglia arrivare con quel
discorso,ma sono curioso di natura e quindi rispondo in maniera
affermativa.
"Vedi ci siamo conosciuti una decina d'anni fa dopo che mi sono
laureato a 27anni in filosofia,praticamente tempo perso. Gemma non è
mai stata particolarmente bella,ma all'epoca era abbastanza intrigante
e detto fra noi all'inizio ero forse più attratto dal conto in banca
del padre che da lei. Ci siamo sposati tre anni dopo,ormai m iero
sistemato nell'azienda della sua famiglia e nonostante le tentazioni
le sono rimasto sempre fedele. Due anni fa però ho avuto un incidente
con la macchina,un bastardo con un camion non mi ha dato la precedenza
ed è già buono che ne sia uscito vivo. Vivo ma paralizzato su una
carrozzina."
Ora la sua voce è diversa,piena di rabbia,il ricordo lo fa stare male
e vorrei che si fermasse,ma lui continua.
"Non è che avessimo mai avuto una vita sessuale straordinaria
togliendo l'impeto iniziale,il matrimonio ha il brutto vizio di
appiattire un po' tutto,ma non ho mai voluto che la sua finisse con la
mia. Si era fatta anche un'amante,ma Gemma non è brava a nascondere le
cose e sono venuto a saperlo quasi subito. E' stata lei a
troncare,per me lui non è mai esistito."
Si ferma un attimo come a cercare la mia comprensione,io però non ho
ancora capito dove vuole arrivare e gli chiedo di continuare.
"Circa un anno fa una sera ho scaricato per curiosità un video
amatoriale e Gemma mi ha beccato mentre lo stavo vedendo,all'inizio
era un po' arrabbiata perché pensa che così mi faccio solo del
male,poi mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto se lei ne avesse girato
uno ed è cominciato tutto così."
"Così cosa ? Scusa ma non penso d'aver capito."
"Ci divertiamo a girare filmini amatoriali,io ovviamente dirigo e
faccio le riprese,l'attore lo reclutiamo con degli annunci o in rete."
Sono letteralmente sbigottito.
Non che non conosca l'esistenza di video amatoriali,ma sapere loro due
come protagonista femminile e regista mi lascia allibito. Ovvio che
non sappia cosa dire,frasi come "contenti voi" mi sembrano fuori
luogo,e rimango in silenzio sperando che mi dica qualcosa.
"Stupito vero ?" - riprende a chiedermi con un mezzo sorriso.
"Certo." - è uno di quei casi nella vita in cui uno non sa che
dire,l'unica cosa da fare è cercare di non fare figuracce come quella
di prima.
"Scommetto che riesco a stupirti ancora di più." - ora il sorriso è
pieno e amichevole.
"Ormai siamo in gioco e giochiamo dimmi pure."
"Ho portato una piccola videocamera,nulla di particolarmente
professionale,ora dimmi ti piacerebbe girare un filmino ?"
Inizio a balbettare parole senza senso,come mi succede ogni volta che
sono colto all'improvviso.
"Senti Marco,lo so che è una proposta particolare,facciamo così tu ci
pensi e poi mi fai sapere,se non ti va non c'è alcun problema,amici
più di prima."
"Va bene Luciano,stasera ti darò una risposta,dammi solo il tempo di
chiarirmi le idee,ora sono un po' troppo confuso."
"Ok ci vediamo dopo lo spettacolo."
Lo lascio per occuparmi delle altre persone presenti a bordo vasca,ma
la testa è sempre li a quella proposta. Quello che mi preoccupa è che
non so se sarò capace di combinare qualcosa con uno che mi
riprende,poi Gemma non mi attira particolarmente e questo è un altro
punto a sfavore.
Però c'è la curiosità di provare qualcosa di nuovo.
E la curiosità è tanta.

Dopo le spettacolo serale li trovo subito,ho deciso di fare il
filmino,ma ho ancora un dubbio.
"Ciao Gemma,ciao Luciano allora vi è piaciuto lo show ?"
"Siete molto divertenti" - mi risponde Gemma - "si vede che siete
molto affiatati."
"Allora Marco vuoi parlare dello spettacolo o di qualcos'altro ?" -
Luciano ha fretta di sapere e si vede,è nervoso e si sfrega le mani
per nasconderlo.
"Solo una domanda,che fine farà la registrazione ?"
"Rimane a casa nostra e nessuno a parte noi due la vedrà mai,se vuoi
posso mandarti una copia,non mi costa nulla." - Ha capito qual'è la
mia decisione ed è felice come un bambino al quale hanno regalato un
giocattolo nuovo.
"Allora va bene,quando lo facciamo ?" - ora sono io a voler stringere
i tempi,non resisto più nella pelle.
"Passa da noi fra una mezz'ora,il tempo che Gemma si sistemi e io
prepari l'attrezzatura."
"Perfetto,mi libero e sono da voi."

A liberarmi ci metto di meno del previsto,me ne vado allora in camera
per darmi una lavata e far passare il tempo.
Poi puntale busso allo loro camera.
"Entra è aperto." - è la voce di Luciano.
"Permesso,come procedono i preparativi ?"
"Bene,Gemma è in bagno a darsi l'ultima sistemata,sai le donne se non
si fanno aspettare non si sentono importanti."
Gli do ragione ridendo,poi guardo come si è organizzato.
Ha la videocamera su un'asta di sostegno fissata alla carrozzella,con
un grosso microfono montato anche lui sull'asta. Vista la mia
curiosità cerca di spiegarmi le caratteristiche di quella
attrezzatura,io annuisco,ma capisco ben poco. Dopo qualche minuto fa
il suo ingresso Gemma ed è una piacevole sorpresa.
Della donna insignificante vista fino a poco prima è rimasto ben
poco,ha un trucco deciso,ma non volgare,i capelli sono legati sopra la
testa un po' come le mestrine dei nostri sogni. Indossa un completo di
pizzo rosso e nero coperto,si fa per dire,da una vestaglietta
trasparente sempre degli stessi colori. Completano il quadro delle
calze a rete nere e scarpe col tacco vertiginoso in tinta.
Si stende sul letto e con indifferenza chiede al marito se mi ha
spiegato le regole.
"Allora Marco le regole sono semplici,niente violenza,niente che
entrambi non vogliate e non le devi venire dentro,sono stato chiaro ?"
"Certo,dimmi cosa fare e quando iniziamo." - sono impaziente anche se
lo nascondo bene.
"Bene,io cercherò d'intervenire il meno possibile,se ti metti di
fianco al letto do il ciak."
Vado sul lato del letto e quando sento il comando inizio a sdraiarmi
al fianco di Gemma.
Inizio a baciarla e a toccarla,ma lei sembra incredibilmente
fredda,guarda sempre il marito e questo mi crea qualche imbarazzo. Le
tolgo la vestaglietta e faccio scivolare in alto il reggiseno per
curarmi del suo seno,ma non sento nessuna reazione. Anche quando è lei
a spogliarmi,lo fa quasi meccanicamente. Persino quando scopiamo lei
geme come si sente nei film porno,senza realismo continuando a fissare
Luciano,il quale non dice nulla.
Non so come in quella situazione irreale riesco ad avere un straccio
d'orgasmo,sborrandole sulla pancia e rimettendomi quasi subito a
pancia all'aria per riprendere fiato.
Poco dopo è Luciano a rompere il silenzio.
"Tutto a posto voi due ?"
Io rispondo di si mentre Gemma annuisce.
"Marco dimmi,problemi,imbarazzo,sensazioni sgradevoli ?" - cerca
d'essere a posto con la coscienza o cos'altro ?
"No tutto ok,basta non pensare al fatto che sei ripreso e tutto fila
liscio."
Sto mentendo,ma non voglio deluderlo,è stata una scopata orrenda,ma lo
tengo per me.
Mi rivesto in fretta,in realtà ho poche cose da mettere e dopo aver
salutato,me ne vado a zonzo,senza meta per il parco.

Dopo un oretta mi sento chiamare per nome,mi giro ed è Gemma.
Non si è tolta il trucco,ha messo solo un abito verde molto semplice
di quelli che si usano per andare al mare.
"Marco ti devo parlare" - lo dice come se non potesse farne a meno.
"Va bene,ma non qui,c'è troppa gente,andiamo da me,sei d'accordo ?"
"Si certo,mi sembra una buona idea."
Ci rechiamo di buon passo verso la mia camera,che non è molto
distante.
Appena entrati lei comincia a parlare.
"Vedi non vorrei che tu pensassi male di noi,la nostra è una
situazione al limite e...."
Io la prendo per le braccia e la stringo a me,baciandola da toglierle
il fiato.
Lei si stacca quasi disgustata.
"Ma che fai,sei pazzo ?"
"No però ora si fa come dico io,e lo farai per farmi godere." - sono
deciso e voglio farglielo capire,
"Tu sei uscito di testa,e poi Luciano potrebbe venirlo a sapere."
Si vede che si vuole creare delle scuse,ma non ci casco,mi avvicino di
nuovo,le passo le mani dietro la schiena e le slaccio il vestito che
cade a terra. Ha le stesse cose di prima,mancano solo le calze,ma chi
se ne frega.
Le spingo la testa verso di me con una mano e la bacio di nuovo,questa
volta non scappa,ma ricambia.
Faccio scivolare l'altra mano in mezzo alle cosce e scopro un lago,il
perizoma non riesce a contenere il suo piacere e inizio a passare un
dito in mezzo alle grandi labbra.
Ora la sento viva,non come prima,dice sempre dei no,ma non ci crede
neanche più lei.
Finiamo sdraiati sul letto con le lingue dentro la bocca dell'altro e
le mani che che vanno da tutte le parti.
Mi alzo per denudarmi e toglierle quello che ancora le è rimasto in
basso,poi mi inginocchio e prendo a baciarle intorno alla fica. Non
voglio che goda troppo,penso a quello squallido rapporto di prima e
desidero una piccola vendetta.
Ma dura poco,lei mi prende la testa per i capelli e la spinge verso il
centro del piacere.
Oramai è un fiore aperto che lecco avidamente,prendo fra le labbro il
clitoride gonfio e lo succhio neanche fosse un'ostrica. Quando faccio
scivolare le dita dentro finalmente la sento gemere di godere. Alzo il
ritmo delle dita e con loro aumentano i suoi sospiri,sempre più
affannati e presto raggiunge un orgasmo violento e improvviso.
"Sdraiati Marco" - lo dice con un filo di voce,ma è quasi un'ordine.
Mi corico di fianco a lei che subito dopo si mette sopra di me nel
classico sessantanove.
Non faccio in tempo ad allungare la testa che sento il membro dentro
la sua bocca.
Di fare qualche preliminare non ci pensa proprio,parte subito con un
pompino da togliere il fiato tanto è intenso. Lo subisco in modo
passivo,poi mi ributto con la lingua fra le sue gambe.
Quando sente che sto per venire,rallenta il movimento della bocca e fa
scivolare una mano suoi miei testicoli gonfi. Non ci metto molto a
raggiungere l'apice e la inondo con getti possenti.
Gemma ha poggiato le labbra sulla cappella e lo sperma cola lungo
l'asta. Quando vede che ho finito lecca tutto con lunghe e lente
linguate che non fanno altro che tenermelo in tiro.
Finita l'opera di pulizia avanza col corpo verso le mie parti
basse,strusciando il pube sul mio petto.
Arrivata al capolinea mi afferra il cazzo con decisione,quasi
facendomi male,e si impala con poche mosse.
Non posso vedere il suo sguardo,ma i gemiti che tira fuori sono il
miglior segnale di quello che sta provando. Allungo le mani sul suo
culo,solo per aiutarla nella scopata,è talmente presa che non voglio
aggiungere altro.
Alla fine non resisto a non guardarla in faccia e le chiedo di
girarsi.
Lo fa rapidamente e con altrettanto velocità si rimette il cazzo
dentro.
Ha gli occhi chiusi e lo sguardo è contratto per il rapporto.
"Gemma apri gli occhi,voglio che tu mi guardi." - le intimo con voce
ferma.
Alza le palpebre e mi sorride,poi mi abbassa per baciarmi.
Rimaniamo fermi in quel lungo bacio dato guardandoci negli occhi.
Ma non sono ancora pago della situazione,la voglio in tutto e per
tutto.
La abbraccio e la faccio scivolare sotto di me e inizio a spingere col
dolcezza.
Nessuno dei due ha fretta di venire e continuiamo così,piano
piano,come se il tempo non esistesse.
Quando sento che sto arrivando,lo tiro fuori e con pochi colpi di mano
le vengo sulla pancia e mi sdraio al suo fianco.
Rimaniamo immobili per parecchio,nel silenzio più totale a gustarci
quel dopo.
Poi Gemma prende un fazzolettino di carta e si pulisce prima di
rivestirsi.
"Devo andare" - mi dice sapendo che ciò porterà dispiacere ad entrambi
- "non voglio che Luciano si svegli e non mi trovi."
"Va bene,vai pure,ma ora cosa intendi fare ?"
Spero che mi dica che tornerà da me ogni volta che si trova in
possibilità di farlo,ma quando mi risponde è una doccia fredda.
"Nulla,io non sono mai stata qui e non provare a farlo sapere a mio
marito." - il tono è un misto di preghiera e autorità,di quelli che
devi accettare senza poter dire qualcosa.
"Ho capito,ma sono contento lo stesso."
Non è vero,ma che altro posso dire.
"Allora ciao,ci vediamo domani."
Se ne va lasciandomi solo col suo profumo sul letto.

Passo ancora due giorni con loro,di quello che è successo la sera
prima non si parla,ed è un bene soprattutto per me.
La domenica li saluto,partono prima di me,e dopo che sono partiti mi
rendo conto che so solo i nomi,non un cognome o un luogo preciso di
provenienza.
Me ne torno a casa con un traffico da contro-esodo ripensando a quelle
nove settimane di spensieratezza.
Domani mi devo presentare all'istituto,c'è il nuovo contratto da
firmare e un altro anno scolastico da affrontare,spero solo sia ricco
di sorprese come il primo.

Chiunque voglia mandarmi critiche o commenti è libero di farlo.
Il mio indirizzo è
blacklussury@gmail.com

 

:\\ Re: Video Hard
  xlater_TOGLI_@hotmail.com (Xlater) - 02/10/2007 - 12:44

blacklussury ha scritto:

> Oggi è l'ultima domenica che passo interamente al villaggio,la
> prossima farò le valige e tornerò a Roma dove il giorno dopo mi
> attende il primo giorno a scuola.

La mia impressione è che come capacità narrativa stai facendo
significativi passi avanti. Le descrizioni dei momenti, i dialoghi, mi
sembrano più convincenti.

Questo racconto inoltre sfiora un tema interessante. Peccato che tu non
abbia voluto approfondirlo lasciandolo un po' così in sospeso.

Alludo al doppio comportamento di Gemma nei due incontri, il primo davanti
alla videocamera, il secondo in intimità con il protagonista. E' una
differenza che "dice" qualcosa, e forse meritava una maggiore evidenza.
Quando parlo di "approfondire", naturalmente, non sto dicendo che bisogna
scrivere sei pagine di preambolo o che bisogna mettere delle didascalie
(un'idiozia che può attribuirmi solo chi parla in malafede e/o non ha mai
letto i miei racconti). Ma chi scrive ha i mezzi per mettere in evidenza
un passaggio interessante, un po' come si fa in cinematografia con le
inquadrature o con la musica di sottofondo.

Così invece mi è sembrato di percepire il sentore di una certa
superficialità da parte del protagonista (e per traslato anche
dell'autore). Perché Gemma prima è disponibile ma fredda, poi invece e
ritrosa prima e bollente poi? "Che mi frega? A me basta che mi dia la mia
bella scopata, di tutto il resto non mi curo".
Invece è una domanda interessante. Non dico che avresti dovuto dare la
risposta, ma sarebbe bastato secondo me trasmettere la percezione che
anche l'autore la ritiene una domanda interessante.

Invece questo non avviene e lasci noi lettori anche la curiosità di sapere
nei successivi incontri con Gemma quali atteggiamenti lei abbia assunto.


Xlater


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

 

:\\ Re: Video Hard
  blacklussury - 02/10/2007 - 19:04

On 2 Ott, 12:44, xlater_TOG...@hotmail.com (Xlater) wrote:
> blacklussury ha scritto:
>
> > Oggi è l'ultima domenica che passo interamente al villaggio,la
> > prossima farò le valige e tornerò a Roma dove il giorno dopo mi
> > attende il primo giorno a scuola.
>
> La mia impressione è che come capacità narrativa stai facendo
> significativi passi avanti. Le descrizioni dei momenti, i dialoghi, mi
> sembrano più convincenti.

Thank you very grazie.
A parte l'inglese alla grande Albertone,sto solo cercando di seguire i
consigli che mi sono stati dati anche fuori dal group.
Sono partito con la marcia sbagliata e me ne sono reso conto.
E non considerandomi del tutto scemo ho capito li sbagli e vedo di
rimediare.


> Questo racconto inoltre sfiora un tema interessante. Peccato che tu non
> abbia voluto approfondirlo lasciandolo un po' così in sospeso.
>
> Alludo al doppio comportamento di Gemma nei due incontri, il primo davanti
> alla videocamera, il secondo in intimità con il protagonista. E' una
> differenza che "dice" qualcosa, e forse meritava una maggiore evidenza.
> Quando parlo di "approfondire", naturalmente, non sto dicendo che bisogna
> scrivere sei pagine di preambolo o che bisogna mettere delle didascalie
> (un'idiozia che può attribuirmi solo chi parla in malafede e/o non ha mai
> letto i miei racconti). Ma chi scrive ha i mezzi per mettere in evidenza
> un passaggio interessante, un po' come si fa in cinematografia con le
> inquadrature o con la musica di sottofondo.
>
> Così invece mi è sembrato di percepire il sentore di una certa
> superficialità da parte del protagonista (e per traslato anche
> dell'autore). Perché Gemma prima è disponibile ma fredda, poi invece e
> ritrosa prima e bollente poi? "Che mi frega? A me basta che mi dia la mia
> bella scopata, di tutto il resto non mi curo".
> Invece è una domanda interessante. Non dico che avresti dovuto dare la
> risposta, ma sarebbe bastato secondo me trasmettere la percezione che
> anche l'autore la ritiene una domanda interessante.

Non ho scritto perchè Gemma ha cambiato atteggiamento per un semplice
motivo:
non lo so.
Ora potrei azzardare improbabili analisi di tipo psicologico,ma penso
di non esserne capace.
La sola cosa che penso possa aiutare,e l'ho anche scritta,è che alla
fine del secondo rapporto è tornata gelida come prima.
C'è chi dice che è impossibile capire le donne.
Questo è sicuramente un caso a suo favore.


> Invece questo non avviene e lasci noi lettori anche la curiosità di sapere
> nei successivi incontri con Gemma quali atteggiamenti lei abbia assunto.
>
> Xlater

Questo l'ho messo :-)
Semplicemente si è fatto finta che non fosse accaduto nulla.
Si è,in pratica,tornati al semplice rapporto animatore-villeggiante.
E sinceramente un po' mi ha dato fastidio.

Ciao
Marco

 

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