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Mandato da un anonimo il Lunedì, dicembre 16, 2002 - 22:06 Il matrimonio "bianco" è un concetto molto antico ("ratus et non consumatus"), addirittura come possibile causa dell'invalidazione del matrimonio. Attualmente questa definizione è stata sorpassata perché, quando prendiamo in considerazione difficoltà di rapporto sessuale, non ci riferiamo solo alle persone sposate ma anche alle coppie non unite dal sacro vincolo del matrimonio, coppie nelle quali i rapporti sessuali sono assenti o "incompleti", cioè senza la penetrazione del pene nella vagina. In questo breve excursus mi occuperò delle condizioni di difficoltà di rapporto sessuale all'interno del nucleo-coppia, dallo scarso godimento alla incapacità di trovare nuovi stimoli, difficilmente potrò sondare tutte le caratteristiche (argomento molto più vasto di quanto possa sembrare) delle patologie delle coppie, cercherò dunque di descrivere i più frequenti problemi che arrivano alla mia attenzione in ambulatorio.
Non esiste in Italia una stima appropriata ma girovagando in internet pare che il numero di coppie sia abbastanza alto (tra gli sposati e non) nell'ordine delle migliaia. Generalmente il problema colpisce coppie benestanti, di discreta cultura e indipendenti da credo religiosi, al contrario di quello che si potrebbe pensare infatti non è esclusiva delle coppie cattoliche o integraliste, anzi quando la penetrazione è collegata alla procreazione difficilmente si verificano "mancanze" di questo genere.
Una caratteristica frequente e comune a tante persone che compongono le coppie "patologiche", è quella che entrambi i partners hanno perso la verginità in passato in rapporti brevi e poco soddisfacenti. Nella maggior parte delle testimonianze è un problema della donna (il solito "vaginismo": spasmi della muscolatura della vagina, mancata lubrificazione) che non riuscirebbe ad accettare il pene in erezione nella propria vagina.
Differenti invece sono le dinamiche interne alla coppia che possono causare la mancanza di rapporto completo: spesso avviene tra un uomo giovane e una donna più grande, magari entrambi poco esperti sessualmente e con poca esperienza alle spalle, in questa relazione si riproduce il rapporto madre-figlio per cui si instaura una relazione di dipendenza del maschio appunto come se si rivolgesse ad una "mamma", con richiesta di farsi curare perché ancora fermo allo stadio di "poppante" ricco di necessità e di bisogni. In coppie di questo tipo (non necessariamente con differenze di età marcate ma semplicemente coppie in cui si riproduce questa relazione necessità-soddisfazione del bisogno) spesso il sesso si limita alla masturbazione reciproca e ai rapporti orali, vissuti non con passione trascinante ma più sottesi da affetto e,scusate se lo ripeto per la terza volta, soddisfazione dei bisogni. Persone di questo tipo difficilmente arriveranno a farsi curare (consultorio psicologico piuttosto che specialisti privati) perché soddisfatti del loro piccolo mondo e nemmeno necessitanti di grandi gratificazioni sessuali.
Un altro motivo potrebbe derivare da un disinteresse che si crea con il passare del tempo, in questo caso all'inizio della relazione qualche rapporto completo c'è stato ma privo di quel trasporto e di quella passione caratteristiche dei primi incontri amorosi, il resto della relazione nella maggior parte de casi prosegue da "amici": si sta insieme per i figli o per comodità economiche, spesso entrambi consumano fugaci e passionali rapporti con partners occasionali senza impegnarsi sul piano emotivo.
In questo tipo di coppie il sesso viene vissuto come trasgressione, quasi come perversione, spesso entrambi (ebbene sì, donne comprese!) ricorrono a materiale pornografico per raggiungere l'eccitazione ed il conseguente
soddisfacimento.
In altri casi la coppia è formata da due amici: non ci sono segreti né per l'uno né per l'altro (segreti intesi in tutti i sensi), i due si dicono tutto, dubbi, sensazioni, sentimenti e comportamenti verso gli altri, cosa hanno fatto durante la giornata lavorativa, si telefonano ogni 10 minuti e spesso condividono passioni comuni come sport o attività culturali.
Difficilmente escono con altre coppie e spesso perdono gli amici precedenti isolandosi in una sorta di bozzolo, inutile dire come il sesso perda automaticamente quel non so che di trasgressivo e "proibito", i rapporti sessuali così diventano sempre più rari fino ad esaurirsi oppure rimangono sporadici incontri privi di fantasia e di godimento, concludendo possiamo anche constatare che i componenti della coppia non si tradiscono con altri
partner.
Ho cercato di riassumere il più possibile, non è facile perché ogni coppia all'interno ha due soggetti differenti da gestire...
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